Fatto a Mano...

Tutto nasce da un’esigenza, ascoltare musica, radio, video sullo smartphone... …così è nato Scaramaz!!!!

Tutto è partito da un disegno, che è diventato una bozza fatta con l’argilla per poi passare al modello fatto in gesso e rigorosamente a mano. La tecnica è quella del colaggio, dove puoi cambiare la forma dell’argilla, prima liquida (barbottina), che colata dentro i nostri stampi in gesso, viene formata fino a diventare uno scaramaz, prima va essiccato per almeno 24 h, poi rifinito e levigato tutto a mano, con l’ausilio di strumenti manuali, spugna e acqua.

Il passaggio successivo è quello della cottura, in un forno alimentato a gas, fino ad una temperatura di 1000 gradi, questo avviene in un lasso di tempo che va da 24 a 30 h.

A questo punto lo Scaramaz è in biscotto, è così che si chiama l’ argilla cotta una sola volta, da qui si decide di che colore farlo, quindi smaltato per immersione in smalti all’acqua atossici e apiombici e infine cotti nuovamente in forno a 970 gradi, questa volta in un forno elettrico, alimentato da un’ impianto fotovoltaico da 20 kw posto sul nostro capannone, quindi a zero impatto ambientale, perché è questa la filosofia di Scaramaz, non vuole consumare ed inquinare, è un’ amplificatore passivo, cosa vuole dire????? Vuol dire che non consuma niente per amplificare il suono del tuo telefonino, niente fili, niente batterie, niente connessioni.

È fatto solo di terra, acqua e fuoco!!!.

 

Buon Ascolto!!!

Fabrizio & Staff Scaramaz